Cos’è la vitamina D?

È una vitamina liposolubile regolatrice del metabolismo del calcio e quindi utile nell’azione di calcificazione delle ossa.

Liposolubile significa che il suo trasporto nell’organismo è garantito dalla presenza di grassi, che risultano quindi indispensabili.

Le diverse forme

Siamo soliti indicare con vitamina D quelli che in realtà sono un insieme di composti con l’attività biologica della D3 (colecalciferolo). Infatti esistono diverse forme di vitamina D, tra le quali ricordiamo la D2 e la D3.

– VITAMINA D3 o COLECALCIFEROLO viene sintetizzata dall’ organismo ed è la forma più diffusa in quanto viene prodotta sia dall’uomo stesso che introdotta attraverso gli alimenti di origine animale (animali che a loro volta l’hanno prodotta);

– VITAMINA D2 o ERGOCALCIFEROLO viene assunta con il cibo (origine vegetale) ed è meno diffusa.

,Le funzioni

La vitamina D contenuta negli alimenti viene assorbita a livello INTESTINALE, trasportata al FEGATO dove, sia D2 che D3, vengono convertite in una forma “attiva”. Anche i RENI hanno un ruolo in questa trasformazione della vitamina D, rimettendola in circolo nel plasma in una forma “protetta” dall’ossidazione.

In questa forma ATTIVA, ha una vera e propria funzione ormonale:

  • Promuovere l’ASSORBIMENTO di calcio e fosforo: induce la sintesi di una proteina in grado di legare il calcio e promuove l’assorbimento intestinale di fosforo;
  • Garantire corretti LIVELLI di calcio e fosforo per una corretta OSSIFICAZIONE: la carenza di vitamina D può portare al rachitismo nei bambini (difetti di calcificazione delle ossa a livello della colonna vertebrale) e all’osteomalacia negli adulti (rammollimento delle ossa che risultano quindi più inclini alle fratture).

Quali sono le fonti alimentari?

Purtroppo in generale le fonti VEGETALI ne forniscono una scarsa quantità (solo i funghi possono vantare qualche traccia). Al contrario gli alimenti di origine ANIMALE ne sono ricchi: alcuni formaggi grassi, tuorlo d’uovo, ma soprattutto pesci grassi come sgombro, aringa, pesce spada, cernia, acciughe, tonno, carpa, anguilla e salmone.

Sorgenti molto ricche sono gli OLI di fegato dei PESCI marini (dai quali si ottengono infatti gli integratori). PERCHE’? Questi pesci si procurano la vitamina dal plancton che vive in prossimità della superficie del mare ed è, quindi, esposto alla LUCE SOLARE.

Esatto! Il colecalciferolo è prodotto e accumulato dall’organismo attraverso l’esposizione ai RAGGI SOLARI. Durante il periodo estivo è infatti molto più facile raggiungere il fabbisogno giornaliero: il che non significa dover stare tre mesi al mare sotto il sole cocente! Durante l’estate bastano 40 minuti al giorno all’aperto in maglietta e pantaloni corti per assicurarsi già una buona scorta per l’inverno.

Quanta assumerne?

Il FABBISOGNO MEDIO giornaliero per gli adulti è di circa 10 mcg (400 IU).

Per i bambini e i ragazzi sono sufficienti circa 200 unità al giorno, mentre per gli anziani oltre i 70 o in determinate situazioni (ad esempio un ridotto assorbimento intestinale) si potrebbe valutare un quantitativo superiore.

Vista la sua correlazione con l’esposizione solare, nei periodi invernali o in stagioni calde che tardano ad arrivare, avere una CARENZA di vitamina D potrebbe essere più facile del previsto.

Premettendo che sia un deficit che un eccesso di vitamina D sono dannosi per la salute, è importante assicurarsi di assumere la giusta quantità attraverso la corretta combinazione tra DIETA ed ESPOSIZIONE ai raggi solari.

L’integrazione

La vitamina D va assunta quando è dimostrata la carenza nel sangue. Come dosarla?

Basta sottoporsi a un’analisi del livello della “25 idrossivitamina D” nel sangue o di “25 (OH)D” per sapere se si è in carenza o no: se il dosaggio risulta essere inferiore a 75 nmol/L  oppure a 30ng/L, a seconda dei sistemi utilizzati, occorre intervenire.

In caso di deficit, una buona strategia sarebbe quella di valutare un’eventuale INTEGRAZIONE volta inizialmente a “riempire” le scorte per poi passare ad un dosaggio di MANTENIMENTO fino all’arrivo della stagione estiva.